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"ATTENTI A QUEI DUE": RALLY DI SVEZIA 1986,TOIVONEN E ALEN Autosprint 7-11 Febbraio 1986


Mondiale rally/dal  14 al 16 è di scena in Svezia

 

 

la  coppia da cui ci si deve guardare è quella formata da alen e toivonen che avranno la sorprendente delta s4. ma si potrebbe anche parlare del duo lancia-peugeot nel cui dominio potrebbe esaltarsi questa seconda gara iridata colorata anche dal debutto della ford.

karlstad non crede ai suoi occhi. Da giovedì a domenica di questa settimana sarà l'ombellico del mondo dei rally e fin qui non ci sarebbe niente di grave, giacché non è da ieri che ospita la seconda gara del mondiale . Ciò che fà strabuzzare gli occhi è il "peso" del parco iscritti di questo rally di Svezia , che festeggia la mantenuta validità per l'iride marche - raggiunta nell'85 in seguito alle note incertezze legate all'effettuazione del Montecarlo - con un fuoco d'artificio di vetture e piloti come mai aveva mai visto .

Il piatto principale sarà certamente il confronto fra la Lancia Delta S4 sfidante e la Peugeot 205 T16 detentrice del titolo. Ma anche il contorno a base di Ford Rs 200 finalmente all'esordio - e con l'asso di casa, Blomqvist...-,di Metro e Citroen Bx attese a una prova più brillante di quella offerta al Montecarlo e anche di un campo vetture Gr.A da fare impallidire il Gruppo B, non può che fare felici gli appassionati di un campionato iridato che pare avere definitivamente ritrovato lo smalto appannatosi negli ultimi anni. Mai, a Karlstad, si era respirata un'aria"tanto" mondiale.Mai si era sentita la gara di casa tanto vicina agli splendori delle gare "storiche" come Montecarlo e Portogallo, Mille Laghi e Sanremo. Il mondiale sbarca insomma in Svezia in ottima salute. Ha l'energia sufficiente per trasformare una gara "specifica" e quindi disertata da chi su neve e ghiaccio sa di non avere tante cartucce da sparare, in un appuntamento eccezionale finalmente promosso a verificare in prima persona i voti attributi della gara di stagione. E di materiale da confermare su quanto determinato da Montecarlo ce n'è davvero tanto...

 

INIZIAMO dalle squadre, convenute in Svezia nella piena certezza di quanto difficile sia l'esame che le attende. Il verdetto numero uno della prima gara iridata è stato secco come una frustata: la Peugeot non è più la regina assoluta. Anche considerate tutte le attenuanti di gomme francesi hanno accennato dopo Montecarlo - senza però attaccarvisi di peso... - la Turbo 16 si addentra nel campionato con la certezza ormai assoluta di non avere più il vantaggio stratosferico della stagione passata. La minaccia principale viene ovviamente dalla Delta S4. La nuova Lancia a quattro ruote motrici ha sorpreso tutti, anche i suoi più accesi sostenitori della vigilia. Ha strabiliato al Rac, con una doppietta comunque un pò alleggerita dal precoce ritiro della Peugeot e dalle soste tecniche generosamente lunghe. Ma dominando Montecarlo ha preso contropiede il suo stesso team, che al via della gara tremava al ricordo delle noie gravissime e incomprensibili avute al motore di Alen poi passato a miglior vita - il motore - prima di metà percorso. Con la Delta S4 a testare il polso alla neve svedese già da fine gennaio con Toivonen e da qualche giorno fa con Alen, la Turbo 16 si è precipitata a Karlstand con il giovane Kankkunen, che questa settimana è stato raggiunto dal campione del mondo Salonen. Con la Lancia e Peugeot il ring dell'incontro principe di questo rally di Svezia sembra proprio già fatto, e le prove della settimana scorsa sembrano a favore di una previsione di complessiva parità.

La Turbo 16 già bene la gara svedese per averla vinta un anno fa e la Delta viene da una doppia vittoria all'esordio che la rende imbattuta e quindi temibilissima.


 

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