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IL DEBUTTO PIU' ATTESO NEL RALLY DEL PORTOGALLO è SENZ'ALTRO QUELLO DI TOIVONEN CON LA 037
"Onestamente devo confessare che non ho mai visto nessuna macchina da rally tanto competitiva sull'asfalto come la Lancia. E' un vero gruppo C stradale. Ma sulla terra il suo comportamento non mi piace molto, spero di poterlo migliorare entro il giorno della partenza".

Henri Toivonen aveva appena finito di provare. Una doccia rapida ed eccolo di nuovo con noi, nel bar dell'Estoril Sol, in un ambiente largamente affollato dai nordici. Quando gli chiediamo come si svolgerà questa settimana di ricognizioni, Toivonen risponde senza esitazioni:

"L'unico punto negativo di tutte queste prove è stata quella speciale"nuova", chiamata "Audinil"non è così...".

Comprendiamo subito che il pilota Lancia si riferisce ad Arganile perciò non lo interrompiamo:

"Arganil non è più Arganil. Ha perso tutte le sue caratteristiche di prova veloce che conoscevo, per diventare tutto tormentato, con gli ultimi quindici chilometri in terra con curve. Curiosamente speravo di trovare un Arganil ancora più veloce negli anni scorsi, invece quella parte finale è stata una grande delusione per me. Credo che abbiano aggiunto quel settore per allungare il chilometraggio della prova e non perché sia di grande competitività. D'altro canto le nuove speciali mi sembrano abbastanza interessanti. L'ultima è un vero spettacolo, estremamente rapida, proprio nello stile dei 1000 Laghi. C'é anche la nuova prova presso Viseuanch'essa molto veloce, Cheio de Lombas, dove sarà interessante verificare chi é il pilota più coraggioso in prova, perché se si spinge a fondo in quelle zone si rischi di avere qualche sorpresa sgradevole.

Del resto, le condizioni in cui abbiamo provato non erano certo le migliori, dato che nelle speciali intorno a Padova non abbiamo praticamente potuto passare di notte a causa della neve e attualmente ci sono molte prove piene di fanghiglia che, se non si asciuga, darà un grande vantaggio alle macchine con trazione sulle quattro ruote. Ma spero che il fondo si asciughi prima di mercoledì.

Toivonen sembra piuttosto entusiasta della lancia sull'Asfalto, ma lo stesso non accade con il comportamento della macchina su fondo sterrato.

"Devo dire che ancora non mi sono adattato al cento per cento allo stile di guida necessario per questa macchina. Ci vuole un certo tempo per arrivarci. Il problema è che lo sterzo è molto veloce nelle sue reazioni, se lo si paragona a quello di macchine che ho avuto in precedenza. Per di più è la prima volta che guido una macchina a motore centrale, e le sue reazioni sono ancora un pò strane...Trovo la Lancia un pò "nervosa" sulla terra, ma mi sembra abbastanza efficace. Sento che ancora ho bisogno di un maggiore adattamento, di spingere a fondo nelle prove, per vedere se riesco a trovare l'andatura ideale per questa macchina".

Toivonen confida di nutrire molte speranze nella fase iniziale della gara. Il pilota pensa anche di poter trarre profitto dall'esperienza accumulata nelle corse disputate al volante della Porsche Gr. C. In finlandese non si lascia affatto impressionare dal miglior rodaggio di Alen su questa macchina e crede che riuscirà a ottenere gli stessi tempi del suo compatriota, se non addirittura di abbassarli. Henri non riesce a nascondere il suo entusiasmo per le macchine sull'asfalto:

"E' di gran lunga la più veloce che io abbia guidato sull'asfalto. Molto più veloce che la Porsche. Ed è stata la prima volta che mi è accaduta una cosa che considero quasi incredibile e che dà bene l'idea del comportamento della Lancia:normalmente in curva c'è sempre una tendenza della macchina a spostarsi, a saltellare verso l'esterno. Con la Lancia invece c'è quasi una tendenza verso l'interno della curva, tale è la precisione dello sterzo e della sospensione".

Ma è ancora la sospensione che sembra preoccupare Toivonen,sopratutto sul fondo sterrato:

"La macchina è sottosterzante all'entrata delle curve è sovrasterzante all'uscita. Con la Lancia è molto difficile immettersi nella curva completamente di fianco e uscire diritti. Credo che ciò si debba al fatto che la sospensione è abbastanza rigida sulla terra, per cui mi piacerebbe sperimentare una soluzione più morbida, con maggiore scorrimento, oppure tentare di squilibrare un tantino la macchina, perché penso che così si potrebbe adattare meglio al mio stile di guida".

Qual'è il pronostico di Toivonen per la gara?

"Una delle cose che mi piacciono nel Rally del Portogallo è che non si può fare un pronostico in anticipo, perché pur essendo una gara molto dura, tuttavia si riesce ad andare al massimo. E un pilota deve avere una certa sensibilità, sopratutto nella seconda tappa, per andare veloce e riuscire a tenere la macchina dritta: un solo erroruccio... E bisogna avere le quattro ruote bene in ordine quando si arriva alle prove piuttosto veloci come Arganil. Se non fosse per questa seconda tappa, direi che abbiamo le stesse chances dell'Audi. Ma con quel trasferimento Povoa-Povoa, il vantaggio prende un pò a favore delle Quattro. Comunque, se partiremo alla pari da Povoa per la terza tappa, allora tutto può succedere...".


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