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TOIVONEN FELICISSIMO PER IL SUCCESSO, MA...

 

NOTTINGHAM-La sala stampa del rally, al paino terra dell'Hotel Albany, si tinge "di Italia" quando manca soltanto l'ufficializzazione della vittoria di Toivonen. L'espressione testardamente cauta di Cesare Fiorio insegue inutilmente sorrisi che gli scappano in tutte le direzioni. Viene preso d'assalto e gli occhi, arrossati da tre notti insonni sulle ultime quattro, gli si illuminano della gioia di raccontare.

 

"Avanzata-tecnologia-Lancia; tradizione-vincente - inizia a dire - "sette-titoli-mondiali-rally; speranze-cadute-per-il-futuro...". Ma le considerazioni ufficiali non sembrano proprio essere fatte per il momento, e allora il registro cambia, passa "...al nostro team, che è stato eccezionale. Abbiamo incontrato il ghiaccio, non erano ammessi i chiodi; abbiamo dovuto affrontare varie contrarietà, ma lo spirito vincente non è mancato neppure per un secondo. In verità, siamo stati un pò favoriti dalla possibilità di avere lunghe soste per gli interventi tecnici. Abbiamo due grandi piloti: con loro e Biasion, il team Lancia affronta l'86 con una squadra d'eccezione,ma contro a certa sfortuna non si può fare niente". E via,a ruota libera, a parlare di Delta, da gara e del futuro. " Mi sembra cha la vettura abbia mostrato tutto il suo potenziale sopratutto sull'asfalto, ma miglioreremo anche sullo sterrato. Il momento più bello? Non vorrei sembrare retorico, ma è stato a fine prima prova. Eravamo venuti chiedendoci prima di tutto se saremmo stati competitivi: d'un tratto lo siamo stati. Il  più brutto? L'ultima notte, in quel momento maledetto fra il testacoda di Alen e il differenziale rotto di Toivonen . Lì è statA davvero dura".

 

Passano i minuti e i piloti arrivano in sala stampa. Mentre è di scena Toivonen, da dietro una porta laterale sbuca lo sguardo scuro di Alen, a cercare di catturare parte di quella gioia che ormai sembrava essere sua. Poche dichiarazioni "ufficiali", i due della Lancia si appartano in conversazioni private."E' eccezionale -dice Toivonen. Ritrovare questa gioia proprio dove l'avevo trovata l'unica altra volta, al Rac di cinque anni fa, è stupendo. Ora deve passare molto di meno prima della prossima. La Delta S4 ha sorpreso tutti, ovviamente anche me, che non l'avevo mai provata sullo sterrato prima di questa gara. Ma in fin dei conti ho solo firmato una vittoria che era già di Markku".

 

E Alen, dal canto suo fan buon viso a cattiva sorte. "Era fatta, avevo cinque minuti di vantaggio -racconta-. E' stato solo colpa mia non uscivo di strada da non ricordo nemmeno più quante gare: doveva succedere proprio qui, è stata una sfortuna maledetta. Ma c'è tempo di rifarsi"."Una vettura perfetta, ma anche la Delta è stata eccezionale."

 



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