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IL DIRETTORE TECNICO DELL'ABARTH LOMBARDI HA FIDUCIA NEL LAVORO SVOLTO.

LA VETTURA E' GIA' PRONTA PER OSPITARE MOTORI DA 500 CV, MA NON CI VOLEVA LO STOP ALLE APPENDICI AERODINAMICHE.

 

INGEGNERE  CLAUDIO LOMBARDI

 

TORINO- Una vettura che nasca ha sempre molti papà e la Delta S4 ne ha più del normale perchè ha avuto un'infanzia a dir poco travagliata. Per scoprirne il futuro e analizzare il passato recente, ci siamo rivolti all'ingegnere Claudio Lombardi che  è il direttore tecnico dell'Abarth. Lui assieme all'ingegner Limone e al sempre indispensabile Pianta è il più indicato a parlarne conoscendone i problemi fin dentro le pieghe meno conosciute. Ecco che cosa ha risposto.

 

--La delta S4 è stata presentata a dicembre dello scorso anno, sono quindi passati sei mesi. Quanta acqua è passata sotto i ponti in questo periodo?

"Quando presentammo la vettura, nel Dicembre scorso, lo sviluppo non era ancora iniziato. Da allora abbiamo appreso tutti i problemi di una vettura a quattro ruote motrici. Tutto questo tempo è servito ad aumentare, anzi a crearla nostra cultura sulla trazione totale, cultura che nel Gruppo Fiat al momento non esisteva. é servita a noi per i fini sportivi, e serve al Gruppo per scopi obbiettivamente diversi. Effettivamente dal punto di vista tecnico la difficoltà sono notevoli perchè variabili in gioco sono tante e riguardano ovviamente la trazione che è costituita essenzialmente di tre differenziali ognuno dei quali può essere dotato di un sistema di autobloccaggio. Metter al punto il differenziale e il suo sistema di autobloccaggio (e il tipo di autobloccante) è quello che rende, in definitiva, la vettura vincente. Sei parametri totali che rendono il tempo di sperimentazione molto lungo che si allunga ancora di più considerando che nella fase iniziale, quando si dispone di due soli prototipi, le rotture possono essere frequenti e i pezzi di ricambio non possono essere moltissimi perchè uno non si può rifornire di roba che poi potrà non servigli e che è comunque molto costosa. In questi sei mesi ci siamo allora impadroniti della filosofia della conoscenza del "problema" totale".

 

--Nella progettazione di una vettura da corsa 4x4 che cosa cambia fondamentalmente, quali nuovi problemi diventano rilevanti e sopratutto quali, dei vecchi, passano in sottordine?

"Di problemi che passano sottordine non ce ne sono perchè per una vettura due ruote motrici gli obbiettivi riguardanti la prestazione, cioè la potenza e la coppia del motore e quindi nulla cambia con una 4x4, anzi la richiesta è di avere un motopropulsore che abbia una curva di potenza (da 1000 giri a 9000 più elevata possibile perchè il veicolo adesso può scaricare a terra molto di più semmai  è il problema precedente amplificato perchè il veicolo riesca a trasmettere a terra tutta la potenza che si installa. E poi le vetture tradizionali hanno il problema del bilanciamento e anche questo sussiste nelle 4x4 finendo addirittura per diventare più delicato in quanto si sta scoprendo che una vettura due ruote motrici perdona di più le derive (anteriore e posteriore) sono più elevate con qualunque coefficiente di aderenza, viceversa una 4x4 è un veicolo che si deve guidare per traiettorie non solo sull'asfalto ma anche sulla terra e quindi impone delle regolazioni più precise, più vicine alla pista per intenderci. In conclusione niente viene meno e si aggiungono i problemi citati all'inizio e cioè trovare il miscuglio giusto per particolari che riguardano la trazione e poi bilanciare opportunamente la percentuale di coppia trasmessa dall'asse anteriore all'asse posteriore".

 

--Il progetto Delta S4 per quali potenze massimo è stato concepito e progettato e a quali potenze, verosimilmente, si pensa di arrivare?

"Noi riteniamo di poter raggiungere i 5500 cavalli a 45 Kgm di coppia massima e riteniamo anche che la vettura sia idonea a sopportare queste sollecitazioni. D'altronde crediamo che nei rally, con i pneumatici attualmente imposti, sia il massimo utilizzabile".

 

--Con una vettura come la Delta S4per le assistenze in gara che problemi in più ci saranno?

"Questo veicolo è certamente molto più sofisticato di una 037 che già era una vettura sofisticata. Quindi ci pone dei nuovi problemi che comunque non ci erano ignoti già in sede di progetto: Se però si voleva arrivare ad un veicolo molto competitivo non si poteva battere che una strada molto sofisticata".

 

--Parliamo di appendici aerodinamiche: la Fisa le vuole proibire. Per la Delta S4 sarà un problema?

"Bhe, la novità è che già qualche cosa è stato impedito. Noi avevamo messo a punto, sopratutto negli ultimi due mesi, le minigonne laterali che avevano studiato in galleria del vento e ce le hanno vietate... quindi a qualcosa abbiamo già rinunciato. Io ritengo che verranno tutti penalizzati, non noi in particolare. Veicoli con queste potenze che anche su strade da rally possono raggiungere velocità di punta nell'ordine dei 160-170 Kmh a dire poco possono essere progettati con una notevole cura aerodinamica e avere grossi vantaggi. Se pensiamo a una vettura da pista, già a 170 all'ora si sente,notevolmente, la regolazione dei parametri aerodinamici  con nette variazioni nel sovra o sottosterzo, quindi anche sulla vettura rally sarebbe indispensabile, dal punto di vista tecnico, avere le appendici aerodinamiche. Noi non saremo i più penalizzati anche se incidentalmente, c'è chi può essere favorito partendo già da una base per qualche motivo, ma fortuito, si presenta dal punto di vista aerodinamico bilanciata.                          E ci si riferisce sopratutto a un cofano anteriore molto deportante".

 

--La Stratos era dieci anni avanti la concorrenza quando uscì; la 131 Abarth era affidabilissima; la 037 insuperabile sull'asfalto: la Delta S4?

"Quello che ci aspettiamo dalla Delta è che sia una vettura a dimostrazione di come il Gruppo Fiat riesce a produrre una vettura vincente in quanto tecnologie più avanzate. Tutti lavoriamo perchè questo possa essere dimostrato e quindi ci avvaliamo di tutti i laboratori esistenti nel gruppo Fiat. Quando si parla del centro ricerche di Weissach dove ci sono migliaia di tecnici e ingegneri e quindi per questo la Porsche sarebbe vincente, implicitamente si pensa perchè non ci sia un centro analogo dal quale far uscire i veicoli da competizione del Gruppo Fiat. Questo centro esiste, solo che è logicamente disperso in tutta l'area torinese. Nel momento in cui si riuscirà ad avere un ritorno rapido dalle varie sedi faremo vedere di avere le stesse possibilità e capacità della Porsche di Weissach".

 

--La 037 era nata come auto di "transizione" ed ha vinto ugualmente un titolo mondiale. La Delta S4 nasce per essere "Il futuro". Avete fiducia che possa rappresentare la vera svolta?

"Adesso è molto più difficile; con lo scenario attuale è molto più difficile. Noi riteniamo che dal punto di vista tecnologico sia una vettura avanzata e sia una sintesi di quanto di meglio abbiamo potuto fare, ma è anche vero che tutti quanti stanno studiando dei veicoli a loro volta competitivi. Speriamo di essere i più bravi...".

 


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