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IL WEBMASTER ALESSANDRO VECCHIO...PERCHE' IL SITO DEDICATO AD HENRI TOIVONEN...?!?!

 

Il sito www.henritoivonen.it è nato dalla passione e la curiosità di far conoscere la storia di questo leggendario pilota finlandese,famoso per correre al limite delle sue capacità, fino alla misteriosa tragica scomparsa nel 1986 in Corsica alla guida di quel "mostro" chiamato Delta S4. Allora mi sono chiesto... come posso fare a portare a galla le sue imprese con il suo mondo che lo circondava!?!.. la risposta è stata semplice... ricercare e trascrivere articoli di riviste dell'epoca, creando una sorta di rivista virtuale, così si ha la possibilità di leggere il passato come se fosse  il presente e rivivere  hai giorno d'oggi le grandi  emozioni che ci ha regalato!

Ormai sono passati più di vent'anni dalla sua scomparsa, avevo solo sei anni e non ho potuto assistere purtroppo in precedenza alla sua storia, ma da grande fans di questo sport che seguo da sempre,alimentato anche dal fatto che vivo all'Isola d'Elba teatro negli anni settanta e ottanta di famosi Rally,mi ha fatto sempre rimanere ancora più affascinato e incuriosito di conoscere la storia e le varie evoluzione delle auto e piloti che erano protagonisti a metà decennio ottanta dei "mostri" del Gruppo B o per meglio dire; a conoscere quel periodo favoloso e allo stesso tempo drammatico per i tragici eventi successi. Come si può notare tutt’oggi attraverso dvd, vecchie vhs e materiale cartaceo cosa emanavano attraverso gli occhi del pubblico di tutto il mondo sentire rombare quei bolidi alla massima velocità, con i piloti a spingerle nell'intento di sfruttarle al massimo delle loro prestazioni sulle strade di "tutti i giorni"tra asfalto sterrato e curve pericolose.

Questi mostri erano all'esasperazione della tecnologia per quell'epoca, la novità delle quattro ruote motrici e la sfida tra i Team a costruire l'auto più performante e più veloce. Gestirle non era cosa da nulla, quei "mostri" avevano quasi 600 cavalli, domarle era un'impresa essendo prive della tecnologia elettronica che è attualmente nelle auto da Rally. L'epilogo sappiamo tutti come è andato a finire banditi dalle corse dopo gli spiacevoli episodi successi,tornando così ad un Rally con auto da meno cavalli e più sicurezza per i piloti e il pubblico.

Ma mentre osservavo vari filmati e sfogliavo queste vecchie riviste che sono riuscito ad averle grazie da un mio amico, mi colpì il nome Henri Toivonen protagonista di grandi imprese ed emozioni soprattutto dopo aver maturato grande esperienza da giovanissimo con la Talbot Lotus vincendo prematuramente a 24 anni 3 mesi e 24 giorni  il Rac 1980 proclamandolo quasi fino ai giorni d'oggi il pilota più giovane ad avere  vinto un Rally sulla scena mondiale, e così via,grandi imprese, soddisfazioni delusioni arrivando a sfidarsi con se stesso entrando in casa Lancia portandosi dietro una numerosa scia di fans italiani e non solo  pronti a fare il tifo per lui, soprattutto facendo domandare a tutti “come diavolo fa Henri ad andare così forte!” a bordo del nuovo mostro Lancia formando un perfetto binomio:Delta S4-Toivonen, sfruttando al limite delle sue grandi e ingestibili prestazioni la nuova 4x4 della casa torinese dotata di quasi 600 cv  dimostrando subito la vittoria al debutto al Rac '85 allegandone un’altra  successivamente al Montecarlo '86  iniziato con un dominio assoluto che lo porterà al podio con tempi di distacco abissali sugli avversari dopo aver guidato in mezzo alle insidie tra la neve e ghiaccio.

Ormai performante con la nuova vettura è pronto a ripetersi con le stesse insidie al Rally di Svezia posizionandosi bene dall'inizio ma costretto a rimandare la vittoria per problemi al motore. Ma al Costa Smeralda è tutto ok, e tra curve e nuvole di polvere nell'entro terra Sardo risale sul podio confermando che ci sono tutti i requisiti  giusti per diventare il nuovo campione del mondo. Ma è il momento del Tour De Corse regalando da subito grandi emozioni con 11 prove speciali vinte su 17 ormai in netto vantaggio  sugli avversari, ma stavolta il podio non lo aspetta e  deve fare i conti con quel  tragico destino pronto ad attenderlo alle 14:58 di quel  2 Maggio sulla lunga discesa del Colle d'Ominanda in quella maledetta  prova n°18 che noi tutti vorremmo avesse finito ma invece la realtà è quella che tutti conosciamo,infrangendo il sogno in quel volo nel dirupo tra le fiamme divampate all'istante che non hanno dato possibilità di scampo ne a lui ne al suo navigatore Sergio Cresto  rimasti intrappolati al suo interno.

Come in tutte le tragedie permangono sempre i  "perché" vorremmo sapere i motivi della causa,ma le risposte non arriveranno mai e una massa di tubi contorti è quello che rimane della Delta celando così nuovi misteri alle perizie che vennero effettuate…Ma una cosa è certa, che ai giorni d'oggi Henri Toivonen rimane una leggenda  non solo per  le generazioni passate ,attuali e   future che come me rimangono attratti come una calamita dalla sua spettacolare e tragica storia.

Henri protagonista di epiche imprese che catalogarle tutte sarebbe un avventura, ma una cosa è sicura che quando il giusto pizzico di fortuna era dalla sua parte lo spettacolo era garantito portando le vetture sempre al limite delle loro prestazioni... Giudicando dal mio parere e trascrivendo i testi sul sito è facile trarre le giuste conclusioni e capire subito che Henri era un ragazzo semplice a ella mano c ,insomma il classico tipo che sapeva farsi voler bene da tutti, sempre pronto a dare il meglio di se stesso. Allievo di una dura "scuola scandinava" iniziata fin da giovane sulle gare sul ghiaccio in Finlandia con una Simca Rally, alle spettacolari acrobazie con la Talbot Lotus sempre di traverso ad ogni curva, fino alla sfida con un "mostro" come la Delta S4 che ha forgiato un vero mito che oggi è ricordato come una leggenda che continua a vivere nel cuore degli appassionati...

:.:.:.Buona navigazione saluti a tutti Alessandro Vecchio.:.:.:


Collaboratore  Giacomo Lorenzini..

Salve, sono Giacomo Lorenzini,sono di Siena, per me è un onore partecipare a questo sito con il cui webmaster Alessandro Vecchio mi sono messo in contatto per lo scambio di pareri e documenti. Ci siamo resi conto della necessità di ampliare internazionalmente il sito (data l'universalità e la grandezza del personaggio in oggetto) . Nel nome di Henri Toivonen, Bettega, Cresto, della Lancia e di Rally che purtroppo non ci sono più.



 


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